L'allergia al nichel è una delle cause principali della dermatite allergica da contatto. Spesso è associata all'uso di orecchini, piercing, orologi e altri oggetti metallici, ma può essere scatenata anche dal contatto con oggetti comuni (come chiavi, monete, maniglie) dato che questo metallo è molto diffuso nell'ambiente.
- DAC - DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO
Il nichel è responsabile del 35% delle Dermatiti da contatto (DAC).
Eczema «zonale» confinato alle sedi cutanee che sono state a stretto contatto con oggetti rilascianti nichel solfato (collane, cerniere, bottoni), tardivo (24 36 ore dopo il contatto), fisso e di lunga durata.
Nella fase acuta la DAC è caratterizzata da eritema ed edema, seguiti dalla comparsa di papule, vescicole e croste. Nella fase cronica la pelle appare lichenificata , fissurata e iperpigmentata .
Le lesioni si associano ad intenso prurito.
L’azione patogena è legata esclusivamente al contatto topico e non ci sono prove che l’ingestione di alte dosi di nichel provochi gli sfoghi cutanei, nemmeno somministrando nichel solfato in bolo.
Non è di nessuna utilità proporre diete nichel free ai pazienti con diagnosi di DAC. Tuttavia non è escluso che soggetti sensibilizzati possano incorrere in una Allergia sistemica. E’ quindi ipotizzabile che una dieta a ridotto apporto di nickel possa essere una prevenzione per un’allergia sistemica.
- SNAS – ALLERGIA SISTEMICA AL NICHEL
Come tutte le allergie, anche quella al nichel è causata da un errore del sistema immunitario, che reagisce alla presenza di questo metallo, in realtà innocuo, per difendere l'organismo dalla sua presenza. Una volta sviluppata l'allergia il sistema immunitario si attiverà tutte le volte in cui l'organismo entrerà in contatto con il nichel, scatenando una risposta allergica. La causa alla base di questa attivazione impropria non è nota, ma l'allergia può essere almeno in parte attribuita a una predisposizione genetica. Tra gli oggetti che possono scatenare l'allergia sono inclusi orecchini, piercing, braccialetti, collane, orologi, chiusure lampo, cinture, occhiali, monete, chiavi e telefoni cellulari. Inoltre anche alcuni alimenti sono ricchi di nichel e possono provocare i sintomi di un'intolleranza.
L'allergia al nichel è una reazione del sistema immunitario verso una sostanza estranea all'organismo. In questo caso a scatenare i sintomi è il nichel, un metallo molto diffuso nell'ambiente. Può comparire a qualsiasi età, in genere dopo l'esposizione ripetuta o prolungata a oggetti contenenti nichel, ma in alcuni casi anche al primo contatto. Opportuni trattamenti possono ridurne i sintomi, ma una volta sviluppata l'allergia difficilmente scomparirà del tutto.
NOTA BENE! Quella al nickel è un’allergia ma si comporta come un intolleranza senza esserlo! Esempio è dose dipendente, quindi è la quantità a determinare lo scatenarsi della sindrome.
L’allergia sistemica al nichel SNAS, è una patologia non ancora classificata come tale dalla comunità scientifica, pertanto l’esistenza stessa di questa patologia è controversa. Si è meritata l’appellativo di SINDROME, per l’insieme vario di segni e sintomi con cui si manifesta:
1.CUTANEI
2.EXTRACUTANEI
Le manifestazioni cutanee (sulla pelle) si manifesta nei soggetti sensibilizzati al nichel, come lesioni.
•Eczema vescicolare ricorrente delle palme delle mani(Pompholyx);
•Sindrome del babbuino: eritema pruriginoso con edema dei glutei;
•Rashmaculo-papulare pruriginoso (vasculite-like);
•Orticaria generalizzata (prurito sparso)
La SNAS può avere come uniche manifestazioni in soggetti sensibilizzati al nichel, un coinvolgimento extra-cutaneo:
- Gastrointestinale in una condizione nota come MUCOSITE ALLERGICA DA CONTATTO: nausea, pirosi, dolore addominale, vomito, meteorismo, flatulenza, costipazione, diarrea, aftosi ricorrente
- Respiratorio: rinite e asma
- Neurologico: cefalea
- Generalizzato: febbre, fibromialgia, artralgie, sindrome tensione-stanchezza, cistiti e/o vulvo-vaginiti, acne, anemia sideropenica, obesità.
I disturbi sopra indicati sono comparabili con una patologia connessa all’allergia al nichel, cioè LA SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE O IBS. E’ comune che le due problematiche siano connesse, i disturbi sono legati tra di loro, è quindi consigliabile, per un soggetto allergico al nichel, seguire lo stesso percorso nutrizionale di un soggetto IBS quindi una dieta lowFODMAP’S!
FODMAP è la sigla di Fermentabili Oligo-, Di- e Mono-saccaridi e Polioli sono una serie di carboidrati a corta catena: lattosio, fruttani, fruttosio, galattani e polialcoli; vengono assorbiti scarsamente nell’intestino tenue, sono capaci di richiamare e trattenere liquidi nell’intestino crasso e sono un terreno favorevole per la flora batterica intestinale. I FODMAPs sarebbero in grado, visto le loro proprietà, di aumentare l’intensità dei sintomi della IBS
L’IBS è quasi sempre associata ad una disbiosi, cioè una problematica dovuta ad un’alterazione dei microrganismi presenti nell’intestino, quando i batteri “cattivi” (patogeni) iniziano a crescere numericamente, andando a contrastare quelli “buono” presenti naturalmente in tutti noi.
Il microbiota (così si definiscono i microrganismi che vivono dentro di noi) sono definiti il nostro secondo cervello, sono alla base della nostra salute intestinale, ma anche con la salute del sistema cardiaco, muscolare, immunitario e molti altri organi, se sta male l’intestino sta male il nostro corpo!
Regole di buon comportamento
Anche alcuni accorgimenti di uso quotidiano possono aiutare a limitare il contatto con il nichel. È bene:
- Far scorrere l’acqua per qualche minuto al mattino prima del suo utilizzo in modo che eventuali tracce di nichel presenti nelle tubature possano essere eliminate;
- In caso di preparazione di dolci, nell’impasto utilizzare il bicarbonato al posto del lievito in polvere;
- Per cucinare i cibi o per conservarli, usare pentole in pirex, vetro, alluminio, ceramica non smaltata, silargan, teflon. Durante la preparazione e l’impiego delle stoviglie, o carta stagnola, evitare cibi contenenti sostanze acide che possano favorire il rilascio del nichel dagli utensili stessi;
- Non cucinare con la carta stagnola;
- Curare la scelta dei prodotti di uso personale: prodotti cosmetici, di bellezza e di igiene personale possono contenere nichel. Sono più a rischio le tinture per capelli, dentifrici, shampoo, make-up e smalti. Dunque prima dell’acquisto leggere attentamente l’etichetta che per legge deve dichiarare la presenza di questo metallo;
- Infine è bene maneggiare con attenzione i seguenti oggetti di uso quotidiano che potrebbero stimolare l’insorgenza di dermatite allergica da contatto: parti metalliche di orologi e occhiali, orecchini, accendini, cellulari, maniglie, forbici, stoviglie, pentole.
- Cibo in scatola in cui il nichel si dissocia dalla lega della lattina o in cartone, preferire il vetro
- Tabacco
La dieta da seguire per la SNAS non è così scontata, penserai subito......Basta eliminare il nichel!
Non è così facile data la presenza di questo metallo in moltissimi alimenti. Poi, come detto, essendo un'allergia che si comporta come intolleranza è possibile consumare molti alimenti che lo contengono, senza avere per forza una reazione avversa.
Il protocollo (usato da me, non è un protocollo universale) ideale dovrebbe essere diviso in 2 fasi:
- Fase 1, dell'evitamento di prodotti contenete nichel, FODMAPs ed Istamina. In questa fase è importante attuare una disintossicazione a livello del lume intestinale.
-Fase 2, Reintroduzione e mantenimento, è la fase cruciale, in cui si dovrà reintrodurre gli alimenti gradualmente con introduzione di prodotti per la riparazione intestinale e sostegno del sistema immunitario.
Ovviamente il protocollo non porta all'eradicazione della patologia, ma ti assicuro che, se seguito correttamente, il protocollo può portare ad un miglioramento generale dello stato di salute!
Per saperne di più contattami, ti aiuterò nel tuo problema!
Commenti
Snas
Salve vorrei info
In risposta a Snas di Simona tavano (non verificato)
Buongiorno, mi contatti al…
Buongiorno, mi contatti al 3407526871, sarò lieto di darle maggiori informazioni. in merito. Può anche scrivermi su whatsapp.
Allergia al nichel
Salve dottore mia figlia è risultata positiva all'allegria al nichel con esito +++, ma oltre ad avere problemi da contatto ha soprattutto problemi gastrointestinali con coliche all'intestino e alla gastrite e molta nausea e mal di testa ,di conseguenza mangia pochissimo per paura di stare male visto che questi episodi si manifestano dopo i pasti. Vorrei chiederle se è tutto legato al nichel o no abbiamo fatto tutti gli esami possibili e sono tutti apposto.grazie in anticipo
In risposta a Allergia al nichel di Paola (non verificato)
Buongiorno, ovviamente le…
Buongiorno, ovviamente le diagnosi spettano ad un medico, la invito a chiedere allo specialista. Per quello che è il mio ambito, il nichel è una problematica spesso molto fastidiosa e che determina infiammazione locale con conseguente aumento permeabilità intestinale, cosa che porta ad una maggiore sensibilità, rispondendo anche a prodotti leggermente irritanti, prodotti troppo acidi o a prodotti troppo caldi o troppo freddi. Si parla di cross-reazione, reazioni anche a prodotti che in condizioni "normali" non ci portano a stare male.
Saluti
Dr.Valerio La Pinta
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