L'inganno delle uova

by Valerio / 22 Giu, 2020 / Cibo , Dieta / 0 comments

uova

Si sente sempre parlare delle uova come alimento da controllare, da assume con moderazione per l’alto contenuto di colesterolo.

Partiamo dal presupposto il colesterolo è essenziale per la vita, fa parte delle cellule, funge da trasportatore di grassi, serve per la produzione della vitamina D endogena, è necessario per la nostra sopravvivenza. L’80% del colesterolo ematico deriva da produzione endogena, se ne dovessimo aumentare l’assunzione alimentare, il nostro corpo è in grado di diminuire l’autoproduzione ed eventualmente è capace di eliminare quello in l’eccesso. Questa regolazione della colesterolemia (colesterolo ematico) viene gestita da fattori enzimatici genetici, il che significa che alcune persone possono avere una regolazione imperfetta, ereditata dai genitori, in questi casi sarebbe opportuno una piccola attenzione in più ma non solo delle uova e del colesterolo in genere. E’ ormai assodato che l’iper-colesterolemia e l’iper-triglicemia o le dislipidemia in genere, sono da attribuire ad un’eccessiva assunzione di acidi grassi saturi, trans o degli zuccheri semplici, il tutto esacerbato dalla scarsa assunzione di fibra alimentare, sostanze antiossidanti e acidi grassi essenziali. Capite bene che si passa da demonizzare un alimento, a mettere sotto accusa l’intero stile alimentare, ricordando che anche fattori endogeni come fumo di sigaretta, scarsa attività fisica o eccessivo consumo di alcol influiscono sui parametri citati.

Ma quando compriamo le uova facciamo caso alla provenienza?

Uno dei più grossi inganni delle industrie alimentari sta proprio su una delle diciture presente sulle uova, “ALLEVATE A TERRA”, infatti questa dicitura porta molti consumatori a pensare che le galline siano libere su un terreno, in realtà questi sono degli allevamenti intensivi, non in gabbia ma su terreni recintati e al chiuso, le galline si trovano in spazi molto stretti, costantemente esposte alla luce artificiale così da limitare le ore di sonno e stimolarle a mangiare, crescere e deporre più uova.

Gli allevamenti intensivi, quali allevamenti in gabbia o a terra, creano un grande stress negli animali, che si ripercuote anche sulla qualità delle uova o della carne, infatti analizzando un uovo da allevamento intensivo si riscontrano livelli di acido arachidonico molto elevati, queste sono molecole pro-infiammatorie negative per la nostra salute. Analizzando le uova biologiche, si evidenziano bassi livelli di acido arachidonico e alti livelli di acidi grassi essenziali (omega-3). Inoltre uno studio israeliano pubblicato sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry” ha evidenziato che il consumo di uova biologiche, anche se consumate in grandi quantità, non impatta sui livelli di colesterolo totale e  LDl ematiche, a differenza delle uova classiche.

Come riconoscere le uova?

Per legge le uova devono essere marchiate con dei numeri che identificano il tipo di allevamento:

  • 0 si identificano gli allevamenti Biologici, le galline sono libere, all’aperto e vengono alimentate con mangimi biologici;
  • 1 gli allevamenti all’aperto, galline libere di pascolare in spazi aperti, alimentati con mangimi vari
  • 2 le galline allevate a terra, allevate in spazi chiusi, su terreni recintati, esposte alla luce artificiale
  • 3 allevamenti in gabbia, galline fatte crescere in gabbie molto strette, in luoghi chiusi con ventilazione e luce artificiale.

 

Scegli sempre consapevolmente, mangia con la mente.

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