Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacea, il periodo di raccolta in Italia va da settembre a novembre.
La zucca è da tempo accusata di essere un vegetale ricco di zuccheri e non adatta a soggetti a diete o che soffrono di diabete. Queste accuse in realtà sono infondate, vediamo il perché.
Iniziamo valutando il contenuto nutrizionale della zucca. È un frutto ricco in acqua e fibre, povera di grassi, basso apporto di proteine ma anche povero in termini calorici, infatti 200g di zucca apportano solo 60kcal.
L’indice glicemico della zucca è circa 75, quindi un valore medio-alto, c’è da dire che il contenuto di carboidrati non è molto alto, solo 3,5g per 100g di prodotto e di questi 2,5g sono zuccheri semplici.
L’alto contenuto di fibra lo rendono un frutto ottimo per regolarizzare l’intestino e per migliorare e la salute intestinale.
Il colore della zucca è indice dell’alto contenuto in carotenoidi. Il betacarotene è importante per la salute dei nostri occhi, perviene patologie come la degenerazione maculare e la cataratta. Protegge il sistema circolatorio ed è un buon antinfiammatorio. Insieme al licopene (di cui la zucca è ricca), ha proprietà antitumorali.
Le vitamine più presenti sono A (a partire dal β-carotene), E, B e C. LA zucca è quindi molto utile come fonte di antiossidanti, contro i radicali liberi che portano all’invecchiamento cellulare, oltre ad una possibile causa tumorale.
Alla zucca vengono riconosciute proprietà calmanti, grazie al contenuto di magnesio, che rilassa la muscolatura e il triptofano, precursore della serotonina, ormone del buonumore.
Per quanto riguarda le proprietà anti-diabete, sembrerebbe che i polisaccaridi presenti nella zucca avrebbero azione ipoglicemizzante, in particolare hanno dimostrato abbassare i livelli di insulina nel sangue, diminuire lo stress ossidativo e migliorare l’attività delle cellule pancreatiche nei topi. Inoltre i semi di zucca hanno un ottimo contenuto di D-Chiro-Inositolo, un isomero dell’inositolo, che ha dimostrato avere effetti ipoglicemizzanti; fungendo da messaggero per la trasduzione dell’insulina stimola le cellule pancreatiche al rilascio di insulina, ormone che migliora la sensibilità insulinemica, ottimo negli inulino-resistenti e in chi soffre di diabete.
Concludendo la zucca rimane un ottimo alleato della salute, contrasta l’insulino-resitenza, il diabete, migliora il benessere intestinale ed è un alleato del sistema immunitario.
Consiglio il suo uso in cucina come centrifugato, sotto forma di crema, risotto o semplicemente tagliato a fettine e grigliata.
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